Deratizzazione in corso

Non rimuovere le esche

11/04/2006

Italia stracciona  

 

Si stanno contando anche gli ultimi pezzi di carta, pure nei cestini, per trovare lo scarto necessario a dichiarare chi ha vinto. Per uno 0,1% l’Unione dovrebbe avere la maggioranza alla Camera, mentre al Senato l’avrebbe grazie ai voti degli Italiani residenti all’estero.

Al di là di chi avrebbe vinto, che tipo di Italia si è mostrata nel corso di queste elezioni? In queste ore si sono sprecate analisi di politologi, opinionisti, studiosi, per cercare di comprendere il fenomeno di questa “vittoria” risicata. Ma cerchiamo di alzare il velo sul voto di chi ha ridato fiducia a chi per cinque anni ha già governato. E’ possibile che, per esempio, gli Italiani residenti in Antartide, in Angola o nel Ciad, possano avere avuto le idee più chiare sulla nostra situazione non confermando lo schieramento di centro-destra, ma attribuendo una larga maggioranza a quello dell’opposizione? Come mai qui non sono bastati i processi, le leggi ad personam e gli scandali che hanno coinvolto i nostri governanti? Nemmeno il fatto che l’Italia si sia ridotta ad essere il fanale di coda dell’Europa ha convinto una grande parte del popolo Italiano?  

Non occorrono molte analisi per comprendere ciò che “il nostro piccolo squalo”, Berlusconi, conosce bene e che ha contribuito a creare. Ecco buona parte degli Italiani brava gente: quelli che si lasciano comperare con quattro noccioline; quelli che se gli si consente il furtarello sono disposti a chiudere gli occhi sulla grande truffa; quelli che si sentono capitalisti con un buco di casa e quattro soldi in banca; quelli le cui parole d’ordine sono: chissenefrega, una mano lava l’altra, si fa tutto in famiglia, io mi sono fatto da me, arrangiati.  “Il nostro piccolo squalo” conosce bene questa Italia, sa che spesso si vergogna persino di dire per chi vota, e sa che non sono gli ideali o una maggior giustizia a conquistare voti, ma la promessa di due tasse in meno e la minaccia “comunista” di tassare il “patrimonio”. 

“Il nostro piccolo squalo” sa bene che qui l’illusione di quattro stracci in più non ha prezzo; ma per fortuna la metà più uno non la pensa come lui e lo riporterà nella sua tana.

 

 

Postato da: bleusouris a 13:29 | link | commenti (16)
sacco saccheggio


Commenti
#1   11 Aprile 2006 - 13:56
 
Analisi perfetta che condivido al 100%.
L'abbiamo vista brutta, sarà dura governare ma alla fine dobbiamo riconoscere che è andata bene!

Ale
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alebnn

#2   11 Aprile 2006 - 16:54
 
Credo che sia stato decisivo, da parte di chi vive all'estero, il fatto di poter guardare la nostra realtà attraverso altri occhi-media.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Tez

#3   11 Aprile 2006 - 18:52
 
Certo, in altri paesi il conflitto di interessi concesso al Capo del governo non sarebbe possibile. Qui ci sono anche 40000 giornalisti precari che fanno fatica ad arrivare a fine mese, come si può pensare di avere una libertà di informazione.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bleusouris

#4   11 Aprile 2006 - 19:55
 
Precario e infelice, almeno ora mi sento rappresentato e aspetto con fiducia e timore che qualcosa, lentamente, cambi...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Giocatore

#5   11 Aprile 2006 - 22:58
 
Nessun timore, Giocatore, non sei da solo, siamo in molti ad averne le scatole piene...e che si diano una mossa perché abbiamo anche fretta
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bleusouris

#6   12 Aprile 2006 - 00:40
 
Cara Bleu, lo scarto è ancor minore: 0,07%, un numero che è una garanzia! Gia mi vedo il "Signor Prodi" (come lo chiama affabilmente il Presidente) nei panni di James Bond (durante la campagna elettorale è dimagrito parecchio) andare a trafugare da un seggio la scheda che fa la differenza. Una scheda con la croce sul simbolo di Forza Italia, naturalmente. Ma a questo punto mi chiedo: di chi era quella scheda? Forse della Signora
Rosa? (la mamma del Presidente, che l'Onorevole Figlio ha accompagnato al seggio dove, davanti a microfoni e telecamere,
le ha impartito l'estrema istruzione: "Ecco mamma, fai una croce qui, sul simbolo di Forza Italia!")?
Oppure quella era la scheda vergata del super latitante Bernardo Provenzano, che intuendo l'imminente cattura ha avuto un ultimo slancio patriottico andando a votare?
Sarebbe molto romantico se fosse andata veramente così, ma ad
onor del vero, non sono certo che Provenzano abbia votato Forza Italia (e la Signora Rosa?). E poi il Signor Prodi nei panni del Comandante Bond proprio non ce lo vedo; tutt'al più può aver trafugato qualche fetta di mortadella dal banchetto dell'Ulivo, preparato nel primo pomeriggio e rimasto deserto sino a notte fonda, in attesa del risultato.

Virag
utente anonimo

#7   12 Aprile 2006 - 08:36
 
accidenti se lo griderà fra le sue quattro mura....
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cominciare

#8   12 Aprile 2006 - 12:26
 
mi sovviene un pensiero di montanelli che diceva che il miglior modo per far finire berlusconi era quello di lasciarlo governare! e invece... evidentemente bisognava impedirglielo e risolvere prima il conflitto di interessi e le anomalie mediatiche!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zop

#9   13 Aprile 2006 - 10:10
 
comunque io sono un po'offeso, con la metà (l'altra) degli italiani.
La stupidità è sempre offensiva.
E così, non sapendo chi mi trovo davanti, quando incontro qualcuno, se si tratta cioé di individuo potenzialmente stupido, dappoiché sono offeso saluto solo al 50%.
" 'giorno "
" 'sera "
e via salutando
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Effe

#10   13 Aprile 2006 - 13:39
 
"Non ci siamo ancora liberati di lui" così ancora dice quella zecca di Berlusconi...ma che qualcuno gli spenga una sigaretta sulla testa!!!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bleusouris

#11   13 Aprile 2006 - 13:50
 
Ma che mostro, Bleu! Spegnere una sigaretta accesa senza nemmeno pentirsi per non averla terminata...davvero inqualificabile...

Vanessa la vampiressa
utente anonimo

#12   14 Aprile 2006 - 13:48
 
Bel post

Del resto

cosa vuoi sperare da un paese cattolico?

Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente spiderfrommars

#13   14 Aprile 2006 - 16:54
 
e vabbe' contentiamoci di vederlo mezzo pieno più una goccia questo stramaledetto bicchiere italiota...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente aitan

#14   14 Aprile 2006 - 18:07
 
assolutamente O.T.
Ieri ho assistito alla ripresa napoletana dei Figli dell'Uranio. Ti confesso che pur riconoscendo molti dei difetti di pretenziosità, prosopopea e banalizzazione che avevi visto tu (ed anche qualche sfilacciamento nella drammaturgia e nell’esiguo plot che regge l’azione), non mi è affatto dispiaciuta la ricercatezza baroccheggiante e manieristica dell’impianto; qualche ironia che sembrava citare Chaplin; la bravura fisica degli attori; la compostezza della stanza delle mele (il paradiso); qualche effetto di spiazzamento del pubblico.
Per qualche secondo mi sono persino emozionato.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente aitan

#15   14 Aprile 2006 - 19:21
 
Spider hai ragione. Il giorno in cui questi intermediari religiosi saranno solo un affare privato, per chi ne sente il bisogno, e non una multinazionale dell'affare saremo tutti più liberi e sani...di mente
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bleusouris

#16   14 Aprile 2006 - 19:34
 
Aitan, ci mancherebbe pure che un pacco vuoto non fosse ben confezionato...l'estetica dell'opera era davvero seducente, ma è mia abitudine cercare un senso al di là del fascino e quando questo mi pare puerile non svanisce sotto il manto luccicante dell'apparenza
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bleusouris

Commenti
 
Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons License. Feed XML offerto da BlogItalia.it

Bottoni

Contatore

visitato *loading* volte

Scrivimi: bleusouris

bleusouris


Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile